DAL 1 DI GENNAIO 2019, OBBLIGO DELLA FATTURAZIONE ELETTRONICA. B2B

 

LA LEGGE DI BILANCIO 2018 HA INTRODOTTO L’OBBLIGO DIFFUSO DELLA FATTURAZIONE ELETTRONICA SIA NELLE RELAZIONI COMMERCIALI TRA SOGGETTI PASSIVI IVA PRIVATI (AZIENDE E PROFESSIONISTI CON P.IVA) SIA VERSO I CONSUMATORI FINALI.

CONTATTA IL NOSTRO CENTRO DI CONSULENZA TECNICA.

centro.consulenza@nuovocctunicooppiemonte.it e/o al numero +39 3776971470.

 

Si comunica, che il Consiglio Direttivo Nazionale, nella seduta del 10 dicembre 2018, si è riunito per discutere i nuovi contributi associativi relativi all’esercizio 2019.

E’ stato deliberato che, i contributi continueranno ad accorpare in quota fissa, il contributo dello 0,035% sul valore di produzione.

A breve alle Cooperative aderenti verrà inviata una lettera, con il dettaglio e le tempistiche per il versamento dei contributi associativi.

Vi anticipiamo come vedrete nella tabella sottostante che le quote sono rimaste invariate rispetto allo scorso anno, a differenza delle altre Centrali Cooperative, motivo in più per scegliere U.N.I.COOP e punto di forza per promuovere la nostra Unione

FASCE CONTRIBUTIVE IN BASE AL

QUOTA FISSATA PER L’ANNO

VALORE DELLA PRODUZIONE

2019

1. 0,00€-75.000,00€

250,00€

2.

75.001,00€-300.000,00€

350,00€

3.

300.001,00€-1.000.000,00€

500,00€

4.

1.000.001,00€-2.000.000,00€

800,00€

5.

2.000.001,00€-5.000.000,00€

1.200,00€

6.

5.000.001,00€-10.000.000,00€

2.200,00€

7.

Oltre 10.000.000,00€

3.500,00€

RIUNIONE DELLA GIUNTA REGIONALE

La Giunta regionale, coordinata dal presidente Sergio Chiamparino, si è riunita venerdì 11 gennaio per l’esame dell’ordine del giorno. Tra le delibere approvate si segnalano: su proposta dell’assessore Augusto Ferrari, l’autorizzazione all’Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale di effettuare un intervento di manutenzione straordinaria in alloggi rilasciati di proprietà della Città di Torino; su proposta dell’assessore Alberto Valmaggia, il parere favorevole al rilascio dell’autorizzazione di competenza statale alla modifica dell’impianto Eurex di Saluggia (Vc), presentata dalla società Sogin Spa per l’installazione di un nuovo sistema per la raccolta, il controllo e il rilancio degli effluenti liquidi di impianto; sempre su proposta dell’assessore Alberto Valmaggia, i piani forestali aziendali 2018-2033 delle proprietà dei Comuni di Chiusa Pesio, La Cassa, Traves, Vallo Torinese e Cantoira e di quelle del Comune di Fiano site nel territorio di Varisella.

 FORMAZIONE

 

ALLA REGIONE RISORSE PER LA FORMAZIONE CIVICO-LINGUISTICA DEGLI STRANIERI:

DIFFICILE USARLE TUTTE

La Regione Piemonte ha ottenuto dal ministero dell’Interno 2,5 milioni di euro di finanziamenti europei e statali per la formazione-civico linguistica degli stranieri grazie al primo posto ottenuto dal progetto Petrarca6 nell’apposita graduatoria nazionale, ma rischia di non poterli utilizzare pienamente. Come puntualizza Monica Cerutti, assessore regionale all’Immigrazione e ai Diritti, «se da una parte il Ministero dell’Interno ci premia, con il decreto Sicurezza ci sottrae i potenziali allievi. La norma infatti non permette ai richiedenti asilo di partecipare ai corsi per imparare l’italiano, visto che impedisce loro di avere la carta d’identità e di iscriversi all’anagrafe. E siccome il nostro progetto era stato studiato tenendo conto anche di questo bacino di utenti, adesso rischiamo il paradosso: di avere i soldi, ma di non avere studenti». Tra i criteri di valutazione dei progetti presentati dalle Regioni c’erano la qualità complessiva della proposta, la coerenza del budget di spesa e della tempistica, le esperienze maturate in passato e la capacità di attivare reti. Su queste basi, il Piemonte si è classificato al primo posto. Petrarca 6 si pone in continuità con le progettualità attivate negli anni passati, prevedendo anche specifiche azioni per l’orientamento e la conoscenza del territorio nel quale gli stranieri extracomunitari si vengono a trovare, dei servizi sanitari di cui possono usufruire, di quelli sociali. Oltre ai corsi di italiano, saranno forniti anche servizi per consentire la partecipazione alle attività didattiche al più alto numero di persone, come ad esempio il babysitting per andare incontro alle madri, la mediazione interculturale, il tutoraggio, l’accompagnamento personalizzato alle persone vulnerabili. «Il progetto Petrarca ormai va avanti dal 2011 – ricorda Cerutti -. I risultati sono finora più che soddisfacenti: sono state coinvolte più di 10.000 persone e solo con quello precedente si sono realizzati 364 corsi coinvolgendo 3460 soggetti». Diverse le nazionalità coinvolte; per la maggior parte hanno seguito i corsi i marocchini (25%), i cinesi (8%), i nigeriani (7%), i senegalesi (5%), gli albanesi (5%), gli indiani e gli egiziani(4%). Alta l’adesione delle donne, quasi sei su dieci (il 58% del totale).

SANITA’

IL PIEMONTE PRIMO IN ITALIA PER LA QUALITÀ DEI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA

Il Piemonte è al primo posto in Italia per la qualità dei livelli essenziali di assistenza sanitaria, i cosiddetti Lea: a decretarlo il monitoraggio relativo al 2017 pubblicato dal Ministero della Salute, che analizza indicatori che verificano la qualità dell’attività di prevenzione, dell’assistenza territoriale e dell’assistenza ospedaliera. Decisivi per il raggiungimento di questo primato sono statii miglioramenti ottenuti nella copertura vaccinale pediatrica, in particolare contro il morbillo, e nell’assistenza ai malati terminali. La testa per la prima volta della graduatoria tra le Regioni è stata raggiunta con il punteggio record di 22- 1, davanti a Veneto ed Emilia Romagna (218 puntii), Toscana (216) e Lombardia (212). L’anno scorso il Piemonte era al terzo posto. «Questo risultato ci rende estremamente orgogliosi – commenta il presidente Sergio Chiamparino – perché è un riconoscimento del lavoro svolto in questi anni: abbiamo rilanciato la sanità piemontese, che era di fatto commissariata, non solo mettendo ordine nei conti e tagliando gli sprechi ma migliorando i servizi e valorizzando le eccellenze. E la rilevazione del Ministero lo testimonia». L’assessore Antonio Saitta ringrazia «tutti i dipendenti del servizio sanitario regionale per il grande impegno profuso in questi anni» e sottolinea che «continuiamo comunque a lavorare per migliorare ulteriormente la nostra sanità e per rispondere al meglio alle nuove esigenze di salute dei piemontesi: stiamo proseguendo con il piano per la riduzione delle liste d’attesa e con l’aumento delle assunzioni di personale, due priorità assolute, e con gli investimenti in edilizia sanitaria che porteranno alla realizzazione di ospedali moderni e più efficienti».

 CON IL PARCO DELLA SALUTE IL REGINA MARGHERITÀ SARÀ POTENZIATO E NON CHIUSO

La Regione Piemonte respinge con forza le notizie circolate in questi giorni sulla chiusura dell’ospedale Regina Margherita quando sarà realizzato il nuovo Parco della Salute di Torino. Il presidente Sergio Chiamparino precisa che «nessuno ha mai parlato, né parlerà mai di chiusura del Regina Margherita o del Sant’Anna. Il nuovo Parco della Salute semplicemente integrerà nei nuovi edifici tutte le aree diagnostico-terapeutiche, garantendo a quella pediatrica spazi adeguati e privilegiati, così come avverrà per la Traumatologia e l’Ostetricia. Naturalmente, si sta progettando un ospedale almeno per i prossimi trent’anni, e quindi bisogna tenere conto dell’elevato tasso di innovazione nella medicina ed evitare di spendere più soldi del dovuto per i posti letto anziché nella ricerca, nella formazione del personale qualificato e nell’innovazione tecnologica». L’assessore alla Sanità, Antonio Saitta, sostiene che «è il momento di smetterla di raccontare falsità, strumentalizzando la sanità per fini elettorali e giocando in modo scorretto sulle paure dei genitori e sulla salute dei bambini stessi. In questo modo si fa il male del nostro sistema sanitario e di tutto il Piemonte. Il Regina Margherita non chiuderà e all’interno del nuovo Parco della Salute avrà un ruolo di estrema importanza un polo materno-infantile che conserverà tutte le eccellenze di cui attualmente dispongono la Città della Salute e la sanità piemontese nel suo complesso. La realizzazione del Parco permetterà oltretutto di valorizzare queste grandi competenze, aumentando ulteriormente la sicurezza per i piccoli pazienti e per le loro famiglie». Saitta ribadisce inoltre che «il processo di realizzazione del Parco della Salute sarà seguito in modo costante da una commissione di esperti, che per la parte clinica sarà composta da professionisti della stessa Città della Salute, e che valuteranno i progetti presentati dalle imprese sulla base della qualità».

Proposta di affiancamento e assistenza in merito al Regolamento Generale del Parlamento Europeo e del Consiglio per il Trattamento dei Dati Personali, Regolamento EU 2016/679 – (GDPR)

Il nostro Centro di Consulenza Tecnica – Nuovo CCT Unicoop Piemonte srl propone alle Cooperative nostre associate un servizio di affiancamento e assistenza sul nuovo Regolamento Privacy, denominato GDPR, entrato in vigore il 25 maggio u.s. in tutta Europa, porta con sé alcune grandi

innovazioni sulla gestione dei dati personali trattati dalla Cooperativa, sia per i servizi offerti che per i contratti di fornitura.

In tutto ciò vi è molta confusione, a tratti si arriva ad un pseudo “terrorismo” sul fatto di mettersi in regola e su come farlo, magari proponendo consulenze dispendiose.

Per fare chiarezza ed accompagnare, senza panico ed a prezzi contenuti, le Cooperative a noi associate, abbiamo creato una partnership che può coprire tutte le esigenze e offrire gratuitamente l’analisi della situazione aziendale per avviare l’adeguamento al nuovo regolamento GDPR.

 Dovrete semplicemente cliccare sul tasto CONTATTACI, inserire i Vs dati nell’apposito form e nel campo “messaggio” scrivete GDPR lasciando un numero di telefono e indirizzo email al quale poterVi contattare.

Successivamente, verificati i dati inseriti, sarà nostra cura redigere una risposta e sarà possibile procedere all’adeguamento secondo le seguenti modalità:

  • KIT DOCUMENTAZIONE: viene fornita la documentazione “tipo”, con le istruzioni per poterla compilare in modo totalmente autonomo ad un costo di 250,00€ una tantum. E’ possibile, qualora si incontrassero delle difficoltà, attivare un’assistenza a supporto, che verrà quotata a parte.
  • REALIZZAZIONE e MANTENIMENTO di tutta la documentazione per la definizione del rapporto con i dipendenti e clienti/fornitori, lettere d’incarico e assunzione di responsabilità. Tale servizio viene fornito secondo la tabella di costo seguente:

  Cooperativa da 3 a 5 soci/dipendenti € 400,00 (quattrocento/00) ANNUO

  Cooperativa da 6 a 10 soci/dipendenti € 650,00 (seicentocinquanta/00) ANNUO

  Cooperativa da 11 a 20 soci/dipendenti € 900,00 (novecento/00) ANNUO

Cooperative oltre i 20 soci/dipendenti o di tipologia diversa per adeguamento di videosorveglianza e/o di georeferenziazione, la quotazione per il servizio annuo verrà effettuata dopo un incontro tra la cooperativa e i soggetti indicati da parte del Nuovo CCT Unicoop Piemonte srl.

La presente proposta di supporto e assistenza è riferita alle attività necessarie per la verifica di conformità in merito al Regolamento generale del Parlamento Europeo e del Consiglio per il trattamento dei dati personali, Regolamento EU 2016/679.

Il Nuovo CCT Unicoop Piemonte srl fornirà il supporto organizzativo, di processo, legale e tecnologico per verificare il posizionamento, per ridurre il rischio nel trattamento dei dati personali e per rendere conforme la Cooperativa al regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR).

L’assistenza e l’affiancamento perl’adeguamento al GDPR da parte del Nuovo CCT Unicoop Piemonte srl si propone, anche, per sviluppare i seguenti servizi:

  1. Analisi di conformità GDPR
  2. Operatori Privacy, DocumentazioneGDPR
  3. Privacy by design(analisi dei rischi e DPIA)
  4. Corso di Formazione GDPR

Tutti i servizi verranno erogati da consulenti qualificati e in alcuni casi, come prevede la legge,certificati e se richiesto potremmo individuare un software e/o una la piattaforma a supporto.La soluzione applicativa serve, qualora si ritesse utile e/o necessario, supportare in maniera intuitiva e completa il Titolare, i Responsabili e gli Incaricati al trattamento dei dati personali nel corretto recepimento dei nuovi adempimenti normativi previsti dal GDPR.

Rimaniamo a disposizione alle seguenti mail:

segreteria.piemonte@unicoop.it e nuovocct.unicoop.piemonte@gmail.com

e al numero di telefono: 346/2125082

 L’ufficio di Presidenza

Unicoop Piemonte

Pres. Massimiliano Motta